vista dei tetti di norimberga dal castello

BAVIERA low cost e fai da te: itinerario di 3 giorni tra Norimberga e Monaco, con 150 euro a testa

di Matteo Bellocchio

 

A marzo vi avevo presentato un articolo del mio viaggio in Islanda, dove avevo elencato i costi sostenuti durante una settimana a fine febbraio, in cui abbiamo speso meno di 700 euro a testa. A distanza di tre mesi vi propongo questa altra esperienza low-cost, anche se, rapportata, non è a quei livelli di risparmio. Siamo partiti per Norimberga la sera del 31 maggio e siamo rientrati da Monaco di Baviera il 3 giugno, spendendo in tutto poco più di 300 euro.

Spesa totale: 311,11€ /2 = 155,56€

  • Viaggio: 43,94€ /2 = 21,97€
  • Alloggio: (170,00€ – 30€) /2 = 70,00€
  • Vitto: 95,37€ /2 = 47,69€
  • Attrazioni e infrastrutture: 31,80€ /2 = 15,90€

la chiesa di san sebaldo di sera

Viaggio: 43,94€ /2 = 21,97€

Il 23 aprile Flixbus aveva messo in vendita, tramite lappa ufficiale, numerose tratte a 5,99€. Tra queste c’era anche Norimberga, città che stavo curando da un po’ di tempo. Mi affascinavano, in particolare, il suo passato rinascimentale, conosciuto grazie alle incisioni di Albrecht Dürer, e, più recentemente, il suo ruolo di “capitale” del regime nazista. Il prezzo era talmente alettante che non ci ho pensato due volte: ho comprato i biglietti, consapevole che, in caso di impossibilità, avrei perso l’equivalente di un paio di pizze. Purtroppo abbiamo dovuto prendere il ritorno su Monaco, dato che non c’erano tratte in offerta da Norimberga:

  • 31 maggio, ore 21.30, Milano – Norimberga, a 11,98€;
  • 2 giugno, ore 11.45, Norimberga – Monaco, a 19,98€;
  • 3 giugno, ore 08.00, Monaco – Milano, a 11,98€.

il canale che attraversa la città

Alloggio: (170,00€ – 30€) /2 = 70,00€

Questa è stata l’unica nota dolente di tutto il weekend. Dato che avremmo viaggiato con un pullman notturno, e che quindi saremmo arrivati di mattina presto, abbiamo optato per un albergo in centro storico, anche considerando il fatto che la stazione dei bus è proprio a pochi passi dalle antiche (ma ricostruite) mura. Avremmo in questo caso potuto lasciare giù lo zaino e iniziare da subito a visitare la città, e saremmo stati più comodi per la sera.
Ma non avevamo fatto i conti con i costi, complice la tardiva prenotazione avvenuta solo verso metà maggio. Dopo una breve ricerca su Booking, abbiamo scelto l’Hotel Hauser Boutique, nonostante il costo a notte di 105€. Le altre alternative, le uniche più economiche, erano degli appartamenti, raggiungibili con la metropolitana, al costo di 60€, a cui bisognava però aggiungerci la pulizia (quantificata in 20€).
Alla fine, dato che grazie ai codici su Booking avremmo usufruito di 15€ di sconto (cliccate qui per usufruire del mio codice sconto da 15€), la scelta è ricaduta sulla comodità. Scelta che poi si è rilevata saggia, soprattutto quando la stanchezza della notte in bus e dei chilometri a piedi si è fatta prepotentemente sentire durante il pomeriggio. L’hotel si è rilevato ottimo, con una camera molto grande ed uno spazioso bagno.

Abbiamo seguito la stessa logica per Monaco di Baviera. Qui abbiamo scelto l’Hotel Montree, ad una ventina di minuti a piedi dalla stazione dei bus e ad una mezz’oretta dal centro storico. Il costo a notte è stato di 65€, a cui bisogna togliere lo sconto di Booking. L’hotel si è mostrato carente, sia da un punto di vista di pulizia (tutte le stanze e i corridoi erano coperti da una moquette rossiccia che ha visto tempi migliori), sia da un punto di vista di comodità (le camere erano davvero troppo piccole per due persone).

il canale e le case affacciate

Vitto: 95,37€ /2 = 47,69€

Il primo giorno abbiamo pranzato al Bratwursthäusle bei St. Sebald, un ristorante tipico ai piedi della Chiesa di San Sebaldo. Il locale offre una gamma molto ristretta di piatti, ma è famoso per le Nürnberger Rostbratwurst, delle piccole salsicce tipiche della città. Vengono servite in varie porzioni e accompagnate da un purè di patate oppure dai crauti. Cibo eccellente ma poco economico (30€ con due birre medie). La sera abbiamo invece optato per l’Hutt’n Essen & Trinken, a ridosso del castello. Anche qui cibo tradizionale molto buono e non troppo caro. Due piatti di salsicce, tra cui gli Original Hütt’n Bratwurstgulasch (delle salsiccette in umido accompagnate da due knödel), con due birre medie, a 27€.

A Monaco abbiamo scelto un altro luogo molto tipico, l’Augustiner Klosterwirt. Ha dei tavolini fuori che danno sulla piazzetta dell’ingresso della Frauenkirche, il duomo di Monaco. Un paio di birre e un piatto dei famosi Weißwurst, le salsicce bianche servite nell’acqua calda, per 15€.

Qualche consiglio generale: nessuno di questi ha il menu in inglese, tutte le portate sono in tedesco (ma da quello che ho potuto capire quasi tutti i locali funzionano così). Potrebbe capitare di condividere il tavolo con qualcun altro, dato che sono luoghi storici e quindi affollati: è l’occasione per conoscere gente nuova, e magari farsi consigliare i piatti da non perdere assolutamente. Il pane si paga: nel cestino ci sono i brezel che, se consumati, verranno conteggiati a parte. Abbiamo poi fatto un paio di volte la spesa al supermercato, tra acqua, panini e patatine per i viaggi in bus.

l'aula 600 dei processi

Attrazioni e infrastrutture: 31,80€ /2 = 15,90€

Il punto più alto della città è il Kaiserburg, la fortezza che domina la città. L’ingresso completo costa 7€ a testa, e consente l’accesso al Palas, l’ala residenziale suddivisa in sale espositive che ospitano il Kaiserburg Museum, alla Doppelkapelle, la cappella a due piani che usavano gli imperatori, alla Sinwellturm, la torre da cui si gode la miglior vista sulla città, e al Tiefer Brunnen, un pozzo che si estende a quasi 50 metri di profondità.

Abbiamo poi speso altri 12€ per il biglietto del Memorium Nürnberger Prozesse. Quest’ultimo, raggiungibile con poche fermate della metro (5,80€ il biglietto cumulativo comprendente 4 corse) è assolutamente da visitare. L’ala est del Tribunale venne usata al termine della Seconda Guerra Mondiale come sede dei famigerati Processi di Norimberga, tramite i quali furono condannati gli alti esponenti del partito nazista ancora in vita. La visita tocca l’Aula 600, al secondo piano, dove vennero realmente tenuti i dibattimenti, e il terzo piano, dove una galleria multimediale spiega nei minimi dettagli le varie fasi di quanto accaduto.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: